Accendo la tv. Ascolto un telegiornale: le ultime notizie sono un pullulare di saldi appena iniziati, fantasie erotiche dei vip, classiche vacanze a mare sulla riviera romagnola o in Versilia…
Penso al mio modo di vivere e… mi viene da sorridere (con una goccia di malinconia…).
Mentre la gente corre a far acquisti pazzi, a prenotare le ferie su affollatissime spiagge alla moda o a interessarsi al gossip più trito, io attendo con trepidazione i miei nuovi acquisti (tre filtri ND dall’Inghilterra, per la fotografia di paesaggio; un anello adattatore da 52mm dalla Cina; 16 cd di Haydn e Vivaldi da Reggio Emilia), sono già in vacanza da almeno due mesi e resto alquanto annoiato dal telegiornalismo che dà spazio alle ripetitive banalità di sempre.
La vena malinconica è nel constatare quanto sia facile per me sentirmi un po’ isolato in questo mare di “normalità”; io, da sempre con interessi un po’ particolari, a volte molto tecnici e di nicchia, che coltivo dagli anni dell’adolescenza con passione rinnovata.
Ma… ma è un universo, il mio, che spesso deve fare i conti con la solitudine, o con la distanza di quei pochi amici che condividono le mie stesse passioni.
A volte penso che dipenda soltanto da me, dalla mia pigrizia nel rincorrere certe emozioni, nel mio chiudere le porte alle possibilità della vita, nel mio arrendermi di fronte a passi mai troppo grandi per me ma che mi fanno desistere…
Vorrei uscire da questo torpore. Vorrei condividere. Vorrei…















Non mi intendo granchè di politica. Non ho mai avuto una tessera di partito. Il mondo degli scaldapoltrone mi ha sempre lasciato indifferente, fino a qualche anno fa; disgustato oltre ogni misura, in tempi più recenti, da quando mi sono accostato con più attenzione alle questioni della legalità, soprattutto in campo ambientale.


